Lo sBilancio di esercizio 2010 di S.S.T. spa

Prima o poi i nodi vengono al pettine, si sa, ed è quanto è accaduto nel bilancio di esercizio dell’anno 2010 di S.S.T. spa, società “in House” a capitale interamente in possesso del Comune di Chioggia. Senza dilungarmi su bilanci complessi riporto le principali annotazioni relative alla società S.S.T. spa.

Il bilancio si chiude con una perdita di esercizio pari a € 657.169 dopo gli stanziamenti per ammortamenti immobilizzazioni immateriali di € 77.124. e per ammortamenti immobilizzazioni materiali di € 366.449 di cui € 142.900 relativi al compendio immobiliare del Mercato Ortofrutticolo (conferito nel 2008 dal Comune di Chioggia al fine di patrimonializzare la società) a fronte dei quali si rilevano ricavi correlati pari a € 28.792 per la concessione in uso a terzi dei locali (tale sbilancio si presume possa ripetersi nei successivi esercizi).

Le motivazioni principali che hanno determinato questo risultato, oltre a quella sopra richiamata, sono le seguenti:

  • l’attivazione del sistema wireless (solo 80 utenze attivate contro le 750 circa previste con un costo complessivo di 580.000€ di cui 351.500€ suddivisi in un leasing di 20 bimestri – Ricavi dalle connessioni effettuate €7216);
  • la mancata attivazione delle aree di sosta a pagamento: non è stato eseguito il riordino dei permessi alla sosta nel centro storico di Chioggia con conseguente mancata realizzazione dei relativi ricavi. La parte di parcheggi in spiaggia della zona Lungomare Nord di 45 posti, non introiterà i ricavi del parcheggio perché la Capitaneria di Porto, avendo chiesto a SST la concessione demaniale e il Comune non avendola richiesta ha incaricato SST ad un servizio senza titolo. Arrecando un danno di circa 30/40 mila € di mancate entrate.;
  • 63.907€  di passivo ereditati da A.S.P.;
  • il mancato accantonamento nel bilancio comunale, come attestato dalla comunicazione del Comune di Chioggia pervenuta alla società in data 02/08/2011, del contributo in conto esercizio per € 376.945 correlato al servizio di pubblica illuminazione e calore prestato da SST spa (affidato dal Comune ad SST nel 2009). In sostanza nel bilancio di previsione 2010 il Comune di Chioggia aveva previsto solo €1.200.000 per tale servizio, (pur essendo a conoscenza del fatto che negli anni precedenti il costo era stato di circa di €2.000.000) e non sono state effettuate varianti al bilancio prima della caduta della scorsa amministrazione il 30 novembre 2010 (se sia stata una cosa voluta o meno non è dato a sapersi).  Tale credito è stato attualmente dichiarato inesigibile (?) da parte del Comune di Chioggia. Sarebbe diventato evidentemente un debito fuori bilancio. Insomma SST dovrà ripianare da sola il credito non riscosso.
  • Segnalo infine una “bella sorpresa” che di bello ha ben poco. Si tratta di un contenzioso derivante dalla richiesta di un libero professionista locale, il quale ha presentato ad SST nel mese di febbraio 2011 una parcella per un importo di circa 530.000€ (compenso calcolato sul 30% dell’importo recuperato!!!) relativo alla attività svolta  per recuperare un credito di circa 1.760.000€ (effettivamente poi riscossi) che spettavano al Comune dalla Marina Militare per indennizzi non corrisposti e derivanti dall’asservimento di alcune zone del territorio comunale a servitù militari (Legge n. 898/1976). Il tecnico inviò una proposta di collaborazione in tal senso al Comune ed il sindaco segnalò ad SST spa tale possibilità di recupero crediti. L’attività prestata a favore di SST in realtà è stata svolta a favore del Comune di Chioggia, creditore degli indennizzi. L’incarico però non è mai stato approvato dal Consiglio d’Amministrazione della Società, il cui parere era stato dichiarato indispensabile per affidare l’incarico. Tra l’altro mi chiedo, era proprio necessario incaricare un professionista esterno? Nessun tecnico comunale era in grado di svolgere tale incarico?

Investimenti sbagliati, strani mancati stanziamenti in bilancio comunale per i servizi trasferiti ad S.S.T., dorate consulenze svolte da professionisti a favore del Comune di Chioggia ma a carico della società, questa la pesante eredità della vecchia amministrazione precedente.

Un passivo che potrebbe arrivare a superare il milione di euro se SST perdesse il contenzioso sopra citato. Faccio notare infine che togliendo il credito inesigibile di €376.945 ed il contenzioso citato la società avrebbe lo stesso una perdita di € 280.224.

Con questo non dubito che ci siano altri servizi che SST svolge bene, per cui mi auguro che d’ora in poi tale società non venga più utilizzata come strumento per azioni “poco chiare” o che non le competono. Sarebbe forse un primo passo per tentare di risanare nel tempo le perdite accumulate.

p.s. : il nuovo CDA nominato il 5 Agosto 2011 di SST spa è così composto: Presidente – Guerrino Boscolo Cocuccia (Pd), Consiglieri –  Valentina Agatea (Psi), Alessandro Penzo (UdC).

Gilberto Boscolo Consigliere comunale M5S Chioggia

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