Precisazioni sull’articolo “Guerra del telefonino” del 2/11/2011 sulla Nuova Venezia

In riferimento all’articolo pubblicato in data odierna sul quotidiano La Nuova Venezia (non ne eravamo informati, l’autore lo ha steso autonomamente) che prende spunto dall’articolo “Trasparenza: la prima busta paga del consigliere“, preciso che il costo sostenuto dall’amministrazione comunale per i telefonini ai consiglieri è di €13/mese per ogni scheda sim, mentre il cellulare in dotazione ai consiglieri è offerto gratuitamente dalla compagnia telefonica con la quale si è stipulato il contratto e non comporta nessun costo aggiuntivo per il Comune di Chioggia oltre alla tassa di concessione governativa citata. Si tratta di un Nokia C3 il cui costo di mercato si aggira sui 130€. Tutto il traffico voce/sms/internet effettuato è a carico dei consiglieri.

Nel precedente articolo “Trasparenza: la prima busta paga del consigliere” pubblicato nel sito web www.chioggia5stelle.it il 31/10/2011 non avevo citato i dettagli dei costi ed il modello di smartphone proprio in quanto l’articolo in questione non aveva finalità polemiche, bensì si voleva dar prova tangibile ai cittadini della coerenza con le promesse elettorali di trasparenza e tagli ai costi della politica propagandati dal Movimento 5 Stelle.

La precedente giunta di Romano Tiozzo aveva emanato con Delibera n. 8 del 20/01/2009 un regolamento d’uso dei telefoni cellulari in uso ai dipendenti del Comune di Chioggia, amministratori e consiglieri compresi. I costi proposti dall’attuale amministrazione per i cellulari “dovrebbero” essere diminuiti rispetto alla precedente, ma mi riservo di precisare quando disporrò dei documenti che ne danno prova.

Sottolineo ancora che gli importi dei gettoni erogati ai consiglieri sono provvisori, non definitivi.

Gilberto Boscolo – Movimento 5 Stelle Chioggia

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