Alberi abbattuti alla scuola Todaro: altro provvedimento adottato senza trasparenza

Che il verde ed il comune di Chioggia abbiano storicamente avuto un rapporto travagliato si sa, basta transitare per le strade del centro urbano per verificare la cronica assenza di alberi e della incuria in cui giacciono i piccoli giardini pubblici di Piazzale Europa. Famosa poi la vicenda di viale Trieste.

All’insaputa di tutti, venerdì 16 marzo pomeriggio, molti cittadini assistevano impotenti all’abbattimento di tutti gli alberi di Rubina presenti all’interno del cortile della scuola Todaro a Sottomarina. La motivazione dell’abbattimento secondo la quale gli alberi erano pericolosi in quanto deteriorati dall’avanzata età era a mio parere realistica solo per alcuni esemplari. Soprattutto però credo sia molto discutibile il metodo non trasparente utilizzato dal comune (in questo caso l’assessore all’Istruzione), da SST e dal direttore della scuola Todaro. Decisioni prese senza avvisare nemmeno i rappresentanti d’istituto dei genitori ed in tempi strettissimi, ovvero il giorno precedente all’abbattimento. L’esatto opposto di quanto promesso in campagna elettorale.

Si riconferma quindi la metodologia che l’assessore Vianello aveva adottato anche per l’approvazione del regolamento sulla Commisisone mense scolastiche fatto senza informare e coinvolgere i rappresentanti dei genitori che, infuriati da questa metodologia e dalla scarsa qualità dei pasti, hanno costretto l’assessore a ritirare il provvedimento durante il consiglio comunale dello scorso 29 febbraio.

La piantumazione di nuove essenze di dimensioni almeno sui tre metri di altezza come promesso da SST in sostituzione degli alberi abbattuti è avvenuta, faremo comunque pressione per l’adozione di metodi decisionali più trasparenti all’interno dell’amministrazione.

Gilberto Boscolo – consigliere comunale

Condividi sui Social

Lascia un commento