Il Contratto di servizio scade nel 2017? SST spa appalta fino al 2021

Come avevo sottolineato nei Consigli comunali del 30/11/2011 e del 24/04/2012 il voto contrario del M5S al bilancio 2011 è dovuto in gran parte alla fumosa gestione della società pubblica partecipata SST spa. La nuova amministrazione comunale avrebbe infatti dovuto invertire la pericolosa tendenza dovuta alla disastrosa gestione precedente, nella quale SST spa diventò il mezzo per tentare di nascondere le maggiori porcherie. Un’inversione di tendenza che non è avvenuta, ad oggi, in quanto la società continua ad essere in costante perdita, con previsioni di esborsi ancora superiori rispetto al 2011, dalle casse comunali per far quadrare il bilancio (si parla di circa 2.400.000€) e senza uno straccio di piano di risanamento.

Nel frattempo la società ha pensato bene di assegnare con una gara d’appalto la gestione degli impianti comunali termici, di climatizzazione ed illuminazione, stipulando lo scorso 19 dicembre 2011 per la durata di 9 anni, cioè fino all’anno 2021, un contratto con un importo molto rilevante, per un totale di 14.600.000€.

Fin qui sembrerebbe tutto nella norma. Peccato che controllando il Contratto di Servizio tra il Comune di Chioggia e la Società SST spa nel quale il Comune cede ad SST spa la gestione degli impianti comunali termici, di climatizzazione ed illuminazione, approvato con Delibera di Giunta n. 324/2009, si evince che il Contratto di Servizio in vigore scade il 31/12/2017. L’Art. 2 comma 3 del Contratto di Servizio specifica poi che alla scadenza del contratto senza che sia intervenuta la proroga o il rinnovo, la
Società, pur in assenza di espressa richiesta del Comune, è obbligata a proseguirne l’esecuzione per non oltre 6 (sei) mesi. Tra l’altro, non è ancora chiaro se tale contratto sia mai stato controfirmato da entrambe le parti.

Ricapitolando: la società comunale assegna un appalto ad un’azienda privata, con durata post datata di 4 anni rispetto alla scadenza del contratto di servizio in vigore con il comune e nessuno dice nulla! Com’è possibile? Come può una società spa appaltare un servizio strumentale per un periodo temporale senza il consenso dell’amministrazione comunale? SST spa avrebbe dovuto attendere una nuova Delibera di Giunta che prorogasse il contratto, così invece si è effettuato un’operazione, a nostro parere, non regolare, che vincolerà la società ed il Comune.

Il tutto dando per scontato che tale soluzione sia la più conveniente per il comune, cosa di cui cominciamo a dubitare fortemente. In SST continua una metodologia amministrativa interna poco chiara. I disastri Wi-fi e contenzioso con il noto architetto per le servitù militari, che stanno costando alla società circa 1.000.000€, sono emblematici in tal senso. Soldi pubblici letteralmente “buttati”, di cui gli amministratori comunali responsabili dell’epoca non dovranno, ovviamente, rispondere.

Appare evidente la necessità di rivalutare completamente i compiti e forse anche l’esistenza stessa di SSt spa.

Gilberto Boscolo – Consigliere comunale

ps.: ho presentato un’interrogazione in merito che verrà discussa in consiglio comunale

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