Consiglio comunale del 18/04/2012: Acqua pubblica, Referendum deliberativi e abrogativi inseriti nello Statuto comunale!

Approvato nel Consiglio comunale del 18/04/2012 la modifica dello Statuto del Comune di Chioggia (file non ancora definitivo). Lavoro svolto complessivamente con serenità da parte di tutti gli schieramenti politici ed in particolare del Movimento 5 Stelle. Ho portato all’attenzione del Consiglio le proposte cardine del nostro programma elettorale e sono state, con modalità diverse, quasi tutte approvate dalla maggioranza. Nel dettaglio:

Acqua pubblica:  Inserito nella proposta di Delibera su segnalazione del M5S in commissione consiliare Art. 5 comma 2 par. f)

Finalità ed obiettivi dell’azione comunale “[…]Il comune riconosce l’acqua quale patrimonio dell’umanità, diritto inalienabile di ogni essere vivente. Esso è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, essenziale per garantire l’accesso all’acqua e la pari dignità umana a tutti i cittadini” ;

Referendum Abrogativi e Deliberativi: su proposta del M5S in commissione consiliare ho presentato un emendamento poi approvato in Consiglio Comunale. Art. 61 I referendum deliberativi, abrogativi e consultivi (questo il nuovo comma inserito)

“4. Sono indetti referendum deliberativi ed abrogativi quando ne facciano richiesta il 12% degli elettori del Comune risultanti alla data del 31 Dicembre dell’anno precedente. Le firme dei sottoscrittori della richiesta debbono essere autenticate nelle forme di legge.”

Difensore civico : su proposta del M5S in commissione consiliare è stato modificato gli artt. 63 e 56 preservando la figura del Difensore Civico nelle forme previste per legge. La proposta iniziale dell’amministrazione era quella di stralciare completamente la figura del Difensore civico comunale. Verrà discusso a breve un Ordine del giorno del M5S in consiglio comunale per impegnare la giunta ad istituire il Difensore civico territoriale.

Bilancio partecipativo: i due emendamenti del M5S per l’istituzione del Bilancio partecipativo e per obbligare la giunta a consultare le consulte, comitati e associazioni di categoria prima di approvare il bilancio di previsione annuale sono stati giudicati negativamente dal Segretario Generale Maurizio Lucca sotto l’aspetto normativo, in quanto andrebbero contro il principio di semplificazione del procedimento amministrativo. Per tale motivo ho scelto di ritirarli.

Segnalo poi: l’abrogazione dell’articolo che consentiva il doppio incarico ai consiglieri comunali (Art. 11 comma 7), l’auspicio che la giunta possa essere composta al 50% da donne (Art. 5 comma 2 par. d), l’apertura alla partecipazione dei cittadini stranieri regolari (Art. 6 comma 3), la salvaguardia della vita.

Nel complesso abbiamo ritenuto le modifiche buone, essendo state accettate buona parte delle nostre proposte, per questo ho votato favorevolmente la delibera. Dimostrazione che anche con un solo consigliere si possono ottenere buoni risultati, alla faccia di chi accusa di essere inesistenti.

19 SI – 2 NO – M5S SI

Gilberto Boscolo – Consigliere comunale

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