Pratiche edilizie per gli stabilimenti balneari, M5S: “Atto tecnico contrario alla nostra volontà politica”

Il Movimento 5 Stelle è da sempre a favore della semplificazione burocratica e l’atto tecnico sugli stabilimenti balneari è una disposizione adottata dagli uffici comunali in piena autonomia. A dirlo sono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Chioggia, che sottolineano come le recenti richieste del settore Lavori Pubblici del Comune siano particolarmente gravose per le aziende. 

Il 14 di aprile scorso, infatti, l’ufficio Lavori Pubblici ha inviato alle associazioni di categoria degli stabilimenti balneari una disposizione che introduce l’obbligo di presentazione di CILA, comunicazione di inizio lavori asseverata, per l’installazione di opere amovibili quali, ad esempio, capanne, camminamenti, campi da pallavolo, torrette dei bagnini e altre strutture. 

Prima di questa disposizione vigevano le disposizioni del piano particolareggiato dell’arenile, che escludeva queste opere dall’obbligo di qualsiasi titolo abilitativo edilizio. 

“Il Movimento 5 Stelle è da sempre favorevole alla semplificazione burocratica e contrario alla burocrazia fine a se stessa – dicono i consiglieri comunali del gruppo – questa disposizione è stata adottata dagli uffici tecnici in piena autonomia, senza alcun mandato da parte dell’Amministrazione comunale”. 

“Riteniamo – ribadiscono gli esponenti del M5S – che queste nuove disposizioni siano, oltre che particolarmente gravose per le aziende, anche di scarsa o quanto meno dubbia utilità pratica”. 

Il gruppo si dichiara quindi contrario a queste disposizioni “e in modo particolare – spiegano pentastellati – alle modalità con cui sono state adottate, senza consultare né informare preventivamente l’Amministrazione. Pensiamo che uno dei principali compiti della politica sia proprio quello di agevolare le aziende e permettere loro di operare nelle condizioni di maggior tranquillità possibile, anche rispetto alle norme edilizie”.  

Il gruppo annuncia un’immediata azione di verifica.

“Come gruppo consiliare ci impegniamo già da ora a verificare la liceità di tale disposizione, confidando che tutto possa ritornare come è sempre stato.” Conclude il vicesindaco Veronese: “condivido pienamente quanto chiesto dai consiglieri, infatti daremo già nei prossimi giorni disposizioni al dirigente per tornare alla situazione precedente”.

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