Ripascimento Isola Verde, M5S: “La Lega vada a bussare alla porta di Zaia”

Gli esponenti della Lega e del centro destra di Chioggia, sempre solerti nel segnalare le magagne cittadine, dovrebbero andare a bussare alla porta di Zaia anche per il ripascimento di Isola Verde. A ribadirlo sono i consiglieri del Movimento 5 Stelle cittadino, che invitano il centro destra a un’azione politica nei confronti del governo veneto.

“La Lega e i suoi alleati si fanno giustamente promotori di iniziative di sensibilizzazione e segnalazione sulle situazioni cittadine da approfondire, sistemare e verificare – dicono i consiglieri comunali M5S – bene, ci aspettiamo ora che vadano a bussare alla porta di Zaia per chiedere conto dei ritardi nell’avvio del ripascimento di Isola Verde”.

I lavori sono partiti molto tardi a causa della commissione regionale, e molti operatori e turisti si lamentano della situazione in piena stagione estiva.

“Siamo certi che la solerzia degli esponenti del centro destra – auspicano i consiglieri pentastellati – sarà la medesima che viene usata per le magagne cittadine, visto che questo intervento partito in grande ritardo a causa della commissione regionale sta creando disagi alla stagione turistica”.

“Lo stesso potrebbero fare – è la durissima accusa dei 5 Stelle – per segnalare l’immobilità della Regione sul caos del deposito di Gpl, sulla Romea e su altre situazioni che non sembrano interessare Zaia e i suoi. Un vero peccato, che la politica regionale non badi minimamente a quelle che sono le sue competenze in questo territorio. Del Pd e dei suoi rapporti con il Governo di Roma tacciamo per pietà”.   

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