Chioggia: sponsor per aree verdi all’interno delle rotonde

Sponsor privati per abbellire e tenere in ordine le aree verdi all’interno delle rotatorie di Chioggia. È questa la proposta contenuta in un ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Ilaria Lunardi, Paolo Bonfà, Davide Penzo, Daniela Sassi : il progetto prevede che la cura delle zone verdi sia affidata a soggetti privati in cambio della possibilità per gli stessi di farsi pubblicità.

Il provvedimento prende le mosse dalla constatazione della presenza, all’interno di molte rotatorie di Chioggia, di zone di verde pubblico. Aree che richiedono spese importanti per la manutenzione: “Soldi che – fanno sapere i consiglieri – si potrebbero impegnare o investire in altre destinazioni o in altri progetti, soprattutto in tempi di crisi”.

Il verde della città è infatti ritenuto un patrimonio dall’Amministrazione, che intende mantenerlo in uno stato decoroso, eseguendo quindi una continua manutenzione: le rotatorie, specialmente quelle poste agli accessi della città, rappresentano un vero biglietto da visita per i turisti.

“Sono ben note ed oggettive le criticità di bilancio, dipese da ristrettezze economiche sempre maggiori – ammettono i consiglieri comunali – ed è quindi è necessario trovare delle alternative che permettano di mantenere standard elevati e risposte adeguate alle esigenze del territorio, realizzando una migliore qualità dei servizi prestati e favorendo, attraverso processi innovativi, risparmi ed economie”.

Da qui parte la proposta, che si basa su quanto avviene già da tempo in città come Pavia, Reggio Emilia, Pistoia, Riccione e molte altre.

“I Comuni – spiegano gli esponenti del Movimento 5 Stelle – hanno attuato una proficua collaborazione con soggetti privati e associazioni, anche in forma associata”.

I privati, proponendosi come sponsor, hanno la responsabilità di abbellire e tenere in ordine le rotatorie in cambio di pubblicità garantita tramite delle istallazioni di cartelli all’interno delle stesse. In molti casi l’assegnazione viene stabilita con dei criteri di valutazione come ad esempio la qualità dei materiali o l’originalità del progetto, mantenendo in ogni caso gli standard di sicurezza e che i presupposti danno origine ad una vera e propria “gara” alla rotonda migliore. I risultati sono spesso molto gradevoli dal punto di vista estetico, grazie all’installazione di opere d’arte o giochi d’acqua.

“Da molto tempo – rivelano i consiglieri – attività locali giovani o meno giovani, vorrebbero investire per avere maggiore visibilità, ma a causa della spese necessarie per avere accesso ai classici canali pubblicitari si vedono costrette a rinunciarvi e alcune di queste metterebbero a disposizione della città le proprie capacità e la propria creatività”.


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