Spiaggia libera dagli abusivi e un’altra acquirente multata, a Chioggia non succedeva da anni


Per la prima volta dopo anni la spiaggia di Sottomarina è libera dai venditori abusivi. Ed è l’unica cosa che conta in questa estate, che ha visto il primo vero intervento di sgombero definitivo dei venditori ambulanti abusivi sulla battigia della località balneare di Chioggia. Nel corso della mattinata di ieri è stata inoltre sanzionata una turista veronese di 54 anni che aveva comprato un abito da una venditrice abusiva: 50 euro di multa per l’acquirente e 5 mila alla venditrice, con il contestuale sequestro della merce da parte della polizia locale. 

L’Amministrazione comunale di Chioggia sottolinea come la situazione di questi giorni, dopo le tensioni di Ferragosto, sia frutto del lavoro congiunto di tutte le forze in campo. 
“Non possiamo accettare che qualcuno voglia trasformare un problema di queste dimensioni in una faccenda politica – dicono gli esponenti del governo cittadino – si tratta di una situazione che ha pesanti risvolti sociali, sulla sicurezza e sull’economia della città”. 

“Pare anzi che alla Lega dispiaccia che non ci siano più gli abusivi e che i bagnini possano raggiungere il mare senza intoppi – è il commento degli amministratori – a noi non dispiace di certo, e pare che non dispiaccia neppure agli operatori balneari”. 

Cittadini, turisti e gli operatori di Sottomarina hanno infatti espresso grande soddisfazione per l’assenza, per parecchi giorni di fila, degli abusivi sulla battigia. Questo, per la giunta e per i consiglieri comunali, è il solo dato che ha importanza in questo momento.  

“Mi spiace che la Lega si agiti così tanto – dice infatti il sindaco, Alessandro Ferro – spero che questa sia l’occasione per loro di rilassarsi e di vedere per la prima volta il mare di Sottomarina libero dagli ambulanti abusivi. E che non stiano a pensare ai tavoli tecnici e alle lettere del questore, perché questa città è saggiamente governata dal Movimento 5 Stelle con persone che hanno idee ben chiare di come fare e di come far ripartire una città bloccata da anni di sterili promesse”.

C’è spazio inoltre per una risposta al consigliere comunale leghista Marco Dolfin, che ha attaccato il presidente del consiglio comunale, Endri Bullo, perché questi aveva pubblicato sui social network le foto degli abusivi in spiaggia chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.  

“Sulla scia di quanto dichiarato ufficialmente dal vicesindaco relativamente alla sicurezza in spiaggia ho solo sollecitato l’intervento del prefetto e delle forze dell’ordine – ricorda Bullo – e, dopo l’ottimo risultato frutto degli interventi delle forze dell’ordine, mi è sembrato più che giusto ringraziare. Si tratta di educazione, anche se l’educazione non fa parte del bagaglio di chi mi accusa, ma almeno stavolta crediamo che sia il momento di goderci un risultato di tutta la città”.

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