Chioggia, immobili comunali in affitto – M5S: “Tutti i nodi verranno al pettine, troppe situazioni che si trascinano da anni”


Continua a Chioggia il percorso di analisi della attuale gestione degli immobili comunali dati in affitto dall’Amministrazione o in gestione ad associazioni o ad attività imprenditoriali.
“Da un approfondimento ulteriore – sottolinea il vicesindaco, Marco Veronese – sono state rilevate considerevoli situazioni debitore, alcune delle quali sono in sospeso da molti anni”. “Mi riferisco ad almeno una scuola, ad alcuni esercenti e negozianti che non pagano da chissà quanto tempo – continua Veronese – o pagano un canone davvero irrisorio”.
Il Comune sta effettuando un’approfondita verifica di tutte le situazioni che si sono accumulate nel corso degli anni nella gestione degli immobili di proprietà pubblica.
“In sostanza – conferma il vicesindaco – stiamo cercando di rilevare e segnalare le irregolarità delle gestioni degli immobili comunali, tutte derivanti dalle precedenti Amministrazioni. Si tratta di casi anche molto gravi sui quali vogliamo far luce. E segnaleremo le eventuali responsabilità alle autorità competenti”.
L’obiettivo è rendere equi ed equilibrati i nuovi rapporti con chi ha in affitto o in gestione proprietà comunali.
“Questo tipo di iniziativa – avverte Veronese – non è mai stata fatta dalle precedenti Amministrazioni che, anzi, hanno verosimilmente contribuito a creare questa situazione di irregolarità per convenienze elettorali”.
“Chiediamo di estendere e di fare verifiche su tutti gli immobili – gli fa eco il capogruppo M5S in consiglio comunale, Paolo Bonfà – se per quanto riguarda associazioni e cooperative si sono chiusi gli occhi in cerca di bacini di voti, lo stesso potrebbe essere stato fatto per gli immobili dati ai privati”.
“Crediamo sia utile fare un scrupoloso controllo su chi occupa gli immobili – conclude Bonfà – e quali siano le loro possibilità di pagare giusti canoni”.

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