IL SINDACO AL COMITATONE, RIFINANZIATA LE LEGGE SPECIALE PER VENEZIA, NO ALLE GRANDI NAVI E AL DEPOSITO DI GPL

Esiti positivi dopo la seduta dle Comitatone per la legge speciale per Venezia del 7 Novembre 2017. Si sono discussi il rifinanziamento della Legge Speciale per Venezia, l’accesso delle Grandi navi da crociera nella laguna ed infine è stato consegnato un documento di contrarietà del Comune di Chioggia al deposito di Gpl nel quale si eviedenziano proprio le violazioni della Legge speciale.

“A Chioggia arriveranno 3 milioni di euro per il 2018, ovvero i residui mai versati degli anni 2016-2017, mentre negli anni successivi sono previsti 1,5 milioni all’anno fino al 2022. Importi importanti che ci permetteranno di terminare o aprire importanti opere per la città che ne ha urgente bisogno. In tal senso si è evidenziato come i comuni finanziariamente virtuosi come il nostro abbiano diritto a deroghe ai vincoli di bilancio, almeno per quanto riguarda i vecchi fondi di legge speciale accumulati molti anni fa che sono bloccati nelle casse del Comune. Ho sottolineato inoltre la necessità di rispettare la quota parte per Chioggia per le misure compensative per le opere del Mose” Commenta il Sindaco Ferro – “ho avuto modo di esprimere la mia posizione favorevole alla croceristica, ma che sia sostenibile e compatibile con la morfologia della laguna. Per tale motivo mi sono espresso contro il provvedimento che prevede ancora l’ingresso delle navi di grande dimensione, oltre le 140.000 ton, e che comporterà nuovi scavi e ulteriori sconvolgimenti dell’equilibro lagunare. Ho sottolineato invece la massima disponibilità ed apertura anche di Chioggia ad accogliere le navi di media e piccola dimensione, che sono più consone alle caratteristiche morfologiche lagunari. Devono essere gli armatori ad adattarsi alla laguna e non viceversa. ”
Conclude il Sindaco: “Il Consigliere comunale G.Casson dimostra di non conoscere la differenza tra nave da crociera di grande dimensione, sopra le 140.000 tonnellate, e quelle di piccola dimensione inferiori a 40.000 tonnellate.Forse è meglio che continui ad esercitare la professione di avvocato piuttosto che entrare nei dettagli della crocieristica che evidentemente non conosce e viste le pesanti responsabilità politiche che ha avuto nella vicenda del deposito di Gpl durante la sua amministrazione.”

E’ infine stato esposto e consegnato durante la seduta del comitatone, un documento che riconferma la contrarietà dell’amministrazione comunale al deposito di GPL evidenziando le contraddizioni e le violazioni della Legge speciale per Venezia.

Commenta il Vicesindaco Veronese: “Era indispensabile in questa importante occasione in cui si è parlato di Legge speciale per Venezia, sottolineare come questa normativa sia stata violata a Chioggia nel caso dell’autorizzazione ministeriale che ha concesso la costruzione del deposito di Gpl da 10.000 mc all’interno della gronda lagunare. Nel documento vengono infatti evidenziati, il divieto della Legge 798/1984 art.3 di introdurre traffici di idrocarburi nella laguna, la violazione del Piano regolatore portuale che prevede una destinazione commerciale e non industriale, la mancata autorizzazione paesaggistica, la distanza ridotta di soli 300 ml del deposito dal centro abitato ed infine la mancata procedura di Valutazione Impatto Ambientale obbligatoria per impianti di grandi dimensioni in prossimità di centri urbani.”

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