Deposito Gpl, riemergono le responsabilità della precedente amministrazione

La società privata Socogas ieri ha tenuto una conferenza stampa paradossalmente a Marghera e non a Chioggia, per fare varie precisazioni relativamente all’iter del costruendo deposito di Gpl a Chioggia.

Sono emerse ancora una volta le responsabilità politiche della precedente amministrazione comunale che non è intervenuta nel 2014-2015 durante l’iter dell’autorizzazione ministeriale che ha dato il nulla osta alla costruzione del Deposito, nonostante fosse a conoscenza del progetto. Sono emersi, infatti,incontri avvenuti tra l’ente e la società nel 2014.

Daniele PADOAN

“La precedente amministrazione ha responsabilità politiche determinanti nella vicenda del Deposito Gpl – afferma il consigliere Padoan – non sono state impugnate la Delibera di Giunta Regionale, la non assoggettabilità a Via, il Comune non ha partecipato alle Conferenze dei servizi con il Ministero. Dulcis in fundo ha sbagliato in pieno il ricorso contro il decreto autorizzativo, rivolgendosi al Presidente della Repubblica anziché al TAR. Anche alle assemblee del CTR in quegli anni non partecipò nessun esponente politico della precedente giunta. Si è anche parlato in almeno 2 commissioni consiliari del deposito, ma, puntualmente, finite le commissioni, nessuno ha mai mosso un dito. Tutte occasioni perdute per fermare concretamente la realizzazione dell’impianto. L’unica forza politica che si è mossa da subito è stato il M5S con l’esposto di Gilberto B. alla Procura e varie interrogazioni a tutti i livelli istituzionali. Per non parlare della incomprensibile decisione nel 2013 di spostare il sito del nuovo mercato ittico dall’area dove stanno costruendo il deposito all’isola Aleghero, che, nelle sue conseguenze, ha aperto la strada alla realizzazione dell’impianto. “.

L’amministrazione comunale pentastellata sta facendo il possibile per bloccare il deposito e qualche risultato, seppur non definitivo, si è visto.

Conclude il Vicesindaco Veronese: “Siamo stati accusati di essere inesperti ed incapaci, vorrei ricordare all’operatore portuale Calascibetta che gli esperti delle precedenti amministrazioni hanno permesso l’autorizzazione del deposito di Gpl a Chioggia con le conseguenze che conosciamo e che anche il loro ricorso al Tar sulla vicenda si è dimostrato inutile. La contrarietà andava rappresentata quando era il momento giusto, farlo a tempo scaduto non garantisce il risultato”.

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